Home | Il Centro | Calendario Eventi | Operatori | Ricercatori | Ambiti di Ricerca | Link | Contatti
 
Therapeía
Riequilibrio Bioenergetico
Ricerca Personale
Formazione
Outsourcing
 

sssssilenzio

e serenità per ritrovare

gli spiragli di vuoto, le assenze,

le lacune, i nessi mancanti,

le smagliature nel tessuto del tempo

che racchiudono il Senso

e i Valori

 S.G.Lisi

 

Buona Pasqua


...ci plasmarono

i segreti colloqui

d'Amore

S. G. Lisi

Buon inizio d'anno!


… Siamo entrati nell’Autunno,

 la stagione che raccoglie

ciò che è cresciuto e maturato durante l’Estate e lo immagazzina

per affrontare l’Inverno.

Per gli antichi Cinesi l’Autunno segnava l’arresto dell’espansione estiva,

il tempo in cui lo yang si rifugia all’interno, protetto dallo yin.

Era la stagione legata al Polmone e all’Intestino Crasso,

entrambi associati all’elemento Metallo (secondo la teoria dei "cinque elementi"), intermediari tra l'esterno e l'interno:

il primo attraverso la respirazione, il secondo eliminando gli scarti della digestione.

Ad ogni organo i Cinesi associavano un’emozione e al Polmone corrisponde la tristezza, intesa però come percezione sottile della precarietà delle cose, separazione fra ciò che è e ciò che è stato: dopo l’esplosione vitale dell’Estate, si avverte il declino e l’approssimarsi del rigore dell’Inverno.

Apparente fine della vita

Cit. http://www.altrasalute.it/cure_naturali_000027.html


... Quando il calore del Sole comincia a cuocere i frutti sugli alberi

 e le lucertole se ne stanno immobili sui muri,

allora la terra si dispone in un cosmico dormiveglia.

La luce dell’ora meridiana avvolge le forme vegetali e animali,

la stessa coscienza degli uomini in un’atmosfera sognante.

I sogni che salgono dalla interiorità appaiono per un istante
più concreti dei fatti materiali.

Nella notte il sublime delle stelle incombe sulla terra e
il vortice siderale risucchia la mente dell’uomo.

Nella osservazione dei pianeti, nello studio delle costellazioni si rivela l’ordine cosmico che regge i destini di ogni cosa.

È un sentimento arcano quello che rapisce gli uomini nelle notti calde d’Estate,
quando essi contemplano la maestà del firmamento.

 

 Cit.  http://forum.nexusedizioni.it/litha_solstizio_destate-t4632.0.html


… Si è vero, il passaggio da una stagione all’altra non è più così netto e chiaro ma, proprio per questo, dobbiamo aiutare il nostro organismo ad andare verso il

cambiamento.

Quando il nostro corpo e la nostra mente non sono in equilibrio

questo passaggio potrebbe creare fastidi.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese in Primavera

tutto ha inizio.

A Marzo le piante succhiano alla terra le sostanze minerali per crescere,

allora si diffonde nella natura una vitalità interiore, quasi una inquietudine …

Nuove gemme e fiori e frutti sorgono a nuova vita,

lo spettacolo in natura è grandioso!

Nella visione olistica anche l’uomo nasce a nuova vita.

Egli fiorisce insieme al fiore, germoglia con la pianta, fruttifica con l’albero.

La potente vibrazione energetica della primavera dà inizio al ciclo delle stagioni del corpo umano.

Il ritmo circadiano degli organi viene stimolato proprio ad una rinascita energetica,

in particolare è il Fegato che sarà impegnato a un grande lavoro,

in quanto è l’organo di appartenenza della primavera.

Tutto vibra.

Tutto è in movimento.

 Anche il sangue si rinnova.

 Occorre concime alle piante che producono fiori e frutti.

Allora pensa che anche il corpo e la mente in questa stagione sono fortemente ricettivi e tutto ciò che gli darai dovrà essere mirato.

 

Daria Fago

... Mentre in Primavera abbiamo la costruzione con le gemme, le foglie, i fiori
in Inverno
 abbiamo lo smembramento, la decostruzione per tornare all' 'osso'.
In Inverno si ritorna a contattare il nucleo.
Nella terra si ricontatta l'idea primigenea di Sé.
È come una possibilità di andare a ricordarsi cosa Siamo.
Ritornare all’idea originale di chi siamo.
I semi tornano alla terra
e il freddo serve al seme per ritornare alla sua idea originaria.
La Natura si tranquillizza, non si mostra, ma si conosce, entra in Sé;
è comunque una dimensione attiva e non passiva,
si va nel vuoto.
Si ritorna a essere nulla.
Inizio

Dagli 'Appunti' di Romina Gabanini


Contatti | Note legali e privacy | Mappa del sito CENTRO DI RICERCA KY DI LUCA BENELLI
Via Chiaramonti, 12 (interno 1) - 47521 CESENA (FC) 
tel. 349 2340463 - www.centrodiricercaky.it  - info@centrodiricercaky.it

C.F BNLLCU71B16I304H - P. IVA 03408570400